domenica 11 maggio 2008

WASHINGTON SQUARE - Henry James

Nella prima metà del secolo scorso New York era una città attiva, giovane, dinamica tutta tesa ad espandersi dietro il limite erboso di Canal Street per arrivare fino all'altra estremità di Manhattan. In un tranquillo angolo residenziale, in Washington Square, dietro la rispettabile facciata di un edificio in arenaria, si consuma, nella quiete di stanze severe, una storia d'amore, di cinismo, di disprezzo ed egoismo. A differenza della passione che divampa e si spegne, questi sentimenti, implacabili e silenziosi accompagnano i personaggi della vicenda per tutta la loro vita e anche oltre. I due protagonisti principali nutrono in cuore la loro ossessione consapevoli che l'irriducibile tenacia di una spietata risoluzione non li porterà alla vittoria, ma li condannerà ad una gelida solitudine.

giovedì 21 febbraio 2008

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE e ATTRAVERSO LO SPECCHIO - Lewis Carroll

Infaticabile inventore di giochi, indovinelli, rompicapo, calembour con i quali divertire le sue piccole amiche, Lewis Carroll (pseudonimo di Charles Lutwige Dodgson), il dolce e lievemente eccentrico lettore di matematica pura di Oxford, arrivò, nella sua smaccata complicità con i bambini, a fornire loro uno dei più sottili e formidabili strumenti di evasione dall'ordinato universo dell'Inghilterra vittoriana. La vivacità della fantasia, il nitore dello stile e la straordinaria qualità dell'umorismo rendono "Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie" e "Attraverso lo specchio", i due libri che hanno come protagonista Alice, un classico immortale, tuttora in grado di avvincere qualsiasi pubblico.

lunedì 28 gennaio 2008

domenica 9 dicembre 2007

TOP TEN - I MIGLIORI 10 LIBRI DELLA NOSTRA VITA

In questo post ognuno può proporre i 10 libri che ha apprezzato di più, commentandoli o meno, e indicarne anche di altri. Saranno le proposte per ognuno di noi.

JANE EYRE - Charlotte Bronte

Molte delle esperienze dell'autrice ricorrono nei romanzi che scrisse, dei quali "Jane Eyre" è il più celebre. Jane, esplicito alter ego della scrittrice, dopo anni di stenti e di solitudine, diventa istitutrice presso la famiglia Rochester. Il padrone di casa, cinico, è conquistato dalla personalità della ragazza. Ma quando scopre che la moglie di Rochester, creduta morta, è ancora in vita, prigioniera della pazzia, Jane fugge abbandonando l'uomo che le aveva chiesto di sposarlo. Sarà un enigmatico presentimento a farla tornare indietro e a preparare lo sviluppo finale del romanzo. "Jane Eyre" rappresenta per la Bronte l'appagamento artistico di un desiderio, quello dell'incontro con l'esistenza autentica e i sentimenti reali, non solo temuti e sognati.