mercoledì 6 maggio 2009
CREATURA DI SABBIA - Tahar Ben Jelloun
In un paese senza età, che è anche il Marocco di oggi, nasce dopo sette sorelle Mohamed Ahmed. Nasce femmina, ma per volere del padre, che non vuole disperdere il patrimonio accumulato, crescerà maschio a dispetto del suo corpo, e dovrà reggere la casa e la servitu, essendo riconosciuta da tutti come nuovo capofamiglia. Il romanzo è la storia di un'identità inventata, di una metamorfosi coatta, dei turbamenti, delle ossessioni, delle violenze e dei paradossi che ne derivano. Ed è anche una finestra aperta sul mondo arabo, sulle sue tradizioni e sui suoi tabu, che ancora oggi stentiamo a capire.
UNDICI SOLITUDINI - Richard Yates
Pubblicata originariamente nel 1962, questa raccolta di 'short stories' è considerata uno dei capolavori della narrativa americana del secondo Novecento. II "NewYorkTimes" l'ha definita "l'equivalente newyorkese di "Gente di Dublino" di Joyce", e Kurt Vonnegut "la migliore raccolta di racconti mai pubblicata da un autore americano". Dalle vite 'normali' di segretarie di Manhattan e maestrine di Brooklyn,di potenziali romanzieri frustrati, di tassisti sognatori, soldati disillusi e ragazzini disadattati,Yates crea un mosaico indimenticabile che rivela tutte le ombre del sogno americano all'apice del suo (presunto) splendore; ma "Undici solitudini" non è solo il magistrale, impietoso ritratto di un'epoca: la precisione dei dialoghi, il ritmo infallibile, l'attenzione ai particolari, l'essenzialità della scrittura danno alle storie di questi personaggi un'intensità che le rende dolorosamente universali e senza tempo.
CORDIALI SALUTI - Andrea Bajani
Per il protagonista di questo romanzo la vita in azienda significa passare ore a scrivere lettere di licenziamento, trascorrerne altrettante a vedere i colleghi "in esubero" riporre gli oggetti personali dentro piccole scatole, e ricevere premi aziendali per aver licenziato con le parole migliori, con il "sentimento che si conviene". La sua vita di fuori sono due bambini, con un padre che sta morendo in un ospedale lontano. Saprà inventarsi una paternità d'emergenza, e spiegare a quei bambini che non tutte le cose finiscono, anche quando se ne vanno, raccontando loro che non tutti i saluti sono degli addii.
lunedì 26 gennaio 2009
LASCIAMI ANDARE MADRE - Helga Schneider
In una stanza d'albergo di Vienna, alle sei di un piovoso mattino dell'ottobre del 1998, Helga Schneider ricorda quella madre che nel 1941 ha abbandonato due bambini per seguire la sua vocazione e adempiere la sua missione: lavorare come guardiana nei campi - di concentramento, prima, e di sterminio, poi - del Führer. Che cosa spinge Helga, oggi, a incontrare questa vecchia estranea che è sua madre? La curiosità? La speranza che si sia pentita? O qualcosa di più oscuro e inquietante?
LETTERA AL MIO GIUDICE - George Simenon
Una ragazza minuta, pallida, arrampicata su alti tacchi, nella vita di un uomo 'senza ombra', la cui esistenza, così normale, si avvicina sempre più al confine con l'inesistenza. E quella donna è l'ombra stessa, qualcosa di oscuro e lancinante al di là di ogni ragione, che conduce tranquillamente alla morte. Una storia carica di intensità, esaltazione e angoscia.
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